Lontana dall’essermi tolta dai guai, queste persone mi hanno dato il loro appoggio per non farmi affondare e continuare almeno a galleggiare.
Iniziamo dalla famigghia:
I miei fratelli, in particolare Riccardo mediatore perfetto e spalla solida, a seguire Ninni ed Andrea, mia madre che era più disperata di me, vabbe’ va, pure a mia sorella Valeria che non ha fatto un granché ma che almeno stavolta non mi ha dato tutta la colpa, al mio nipotino Nicolò.
Passiamo agli amici:
Cocola fedele compagno in tutta la vicenda, Ask e il Mago sempre fiduciosi in me, P, Donato, Manuel, Marco che ha provato a coinvolgere un paese anche se senza risultato, Danilo che mi ha scritto e caricato di energia ed al suo racconto che per fortuna ho letto solo dopo, don Emilio che m’ha prestato il furgone per quasi tre mesi, Loriano che m’ha dato un po’ di dritte, Fabrizio che alla fine di tutto ha preso i contatti per il nuovo appoggio, Roberto e Paola, Marcello, Franco, Nicolino, tutti gli amici di Nicola, Nicola, Elena, Gianna, Antonio che mi accoglie ogni volta che propongo o ripropongo qualcosa, Adriano che davvero avrebbe voluto aiutarmi e mi ha telefonato, Davide ed Anna, Ivo, Riccardo che con milioni di telefonate e complimenti ha infuso fiducia, suor Teresa, Antonietta mia cara amica che non m’abbandona mai, Stefano una presenza costante anche se lontana, Adolfo, Toni, e, se dimentico qualcuno che mi perdoni e comunque GRAZIE a tutti.
Un ringraziamento speciale vorrei fare ad una persona speciale che però non riesco a ritrovare.
tenterò con un identikit nella speranza di un suo riappalesarmento.
RAGAZZO ROMANO CERCASI
E’ un simpaticaccio.
Sempre molto acuto e profondo nelle osservazioni.
Ha una bella passione per il vino, una grandissima competenza a riguardo.
E’ un gentiluomo, onesto, affidabile, capace di una generosità cavalleresca. Non direi roba d’altri tempi ma d’altro stampo.
Ha un che di fanciullesco nell’animo. Ha una purezza che lo rende capace di vedere quando gli intenti degli altri sono sinceri. Di vedere nei sogni la forza vitale di un mondo che gira su un’altra ruota, anche se a fatica. E di crederci anche lui.
Quando una cosa non gli garba è schietto e trasparente a volte colpisce duramente ma lo sa fare con eleganza e in modo divertente.
Nonostante la maturità lo chiamo ragazzo per la vitalità, l’energia e la giovialità che ha.
Non lo conosco che per scrittura e solo due parole scambiante frettolosamente al telefono in un momento concitato.
T’ho scritto, scritto ancora e poi riscritto. Chiesto tue notizie senza riceverne e di nuovo son tornata a scriverti.
Un tale silenzio da chi non m’aspettavo m’ha fatto preoccupare.
Per fortuna t’ho poi ritrovato a commentare qua e là.
Vorrei, avrei voluto e vorrei tornare a parlare con te, “al di là ma molto al di là del possibile interesse” (è una frase tua se non erro).
Comunque sia un pensiero a te ed un abbraccio.
Grazie Carlo
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Scritto da cristiana galasso alle 1:20, in Presentazione
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